Mentre noi eravamo in Norvegia a Milano c’era e ci sarà ancora fino al 6 Giugno, il Festival Finlandese promosso dalla casa editrice Iperborea. Sonia Ogliari donna dinamica, originale e viaggiatrice è la firma di questo articolo. 

Per restare in tema di paesi nordici anche per chi è rimasto a Milano non sono mancate e continuano a moltiplicarsi le opportunità per toccare con mano questa affascinante cultura.

La Finlandia è infatti sbarcata per due settimane di incontri ed eventi a Milano in occasione del  Cafè Helsinki, il festival dedicato alla cultura finlandese. Dal 26 maggio e fino al 6 giugno non mancherà occasione di sperimentare l’atmosfera di questa terra nordica che racchiude letteratura, musica, cinema e, perché no,  anche la cucina tipica, per deliziare il nostro palato.

2014-Helsinki-illustration-web Un evento che fonde la movida milanese da un’atmosfera che apparentemente è molto lontana dalla frenesia tipica sempre del nord, ma italico. Una distanza che in realtà nasconde però tanti punti di incontro e sovrapposizioni. Questo quanto emerso dal confronto con due importanti scrittori, Kari Hotakainen e Tuomas Kyro, che sono stati protagonisti di due incontri: il primo nell’atmosfera che potremmo definire (per restare in tema) “bucolica” di Cascina Cuccagna e il secondo nella più spumeggiante via Savona alla libreria Gogol.

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Al centro Kari Hotakainen

Dove il cielo e la terra si toccano: non potrebbe essere più poetica l’apertura di uno di questi incontri. La Finlandia, la terra del cielo e dei laghi, dove regna quella pace che sfiora la solitudine, che ti porta a camminare per km e non incontrare nessuno (questo anche il motivo per cui, ironicamente sostiene Tuomas, i finlandesi siano forti nei rally: siamo abituati a sfrecciare con i motori rombanti nelle strade desolate…)

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Tuomas Kyro

Una terra  realmente bella dove la natura con la sua maestosità la fa da padrone, descritta in tante poesie che abbiamo avuto il piacere di ascoltare: dall’armonia e quel senso di pace che ti può infondere una delle magnifiche albe, alle prime nevi su Helsinky, magistralmente descritte dall’ambasciatore finlandese.

Una terra che io pensavo, a questo punto direi sbagliando, fatta di uomini in fondo un po’ freddini, sarà per il clima, e invece descritti come caldi, aperti e che sono aperti al confronto, ma anche qui ci vuole solo del tempo perché ciò accada, per prendere le giuste misure e le adeguate confidenze….

E poi sarà per la naturale vicinanza tra solitudine e silenzio che mi ero fatta l’idea che i Finlandesi fossero un popolo silenzioso e  lontano dal concetto di progresso tecnologico. E, invece, come descritto da Hotakainen, che spicca per la sua pungente ironia, ciò era forse valido prima dell’arrivo di Nokia: poi è cambiato  tutto!

Insomma queste due scrittori, al di là delle loro opere che vi consiglio di “assaggiare” (la casa editrice milanese Iperborea ci offre un ampio panorama) ci hanno anche aperto una finestra insolita, forse non a tutti conosciuta, su questo modo affascinante.

A questo punto stuzzicati dalla voglia di assaporare questa atmosfera abbiamo in calendario ancora qualche opportunità con i film che verranno proiettati questa settimana allo spazio Oberdan della Provincia di Milano.

Io intanto, sarà anche per l’ora, stimolata nello stomaco oltre che nell’animo, vado a preparami una sana pasta italiana ma con il salmone, che sarà Norvegese??? Qui forse Barbara & Davide appena ritornati dalla Norvegia potrebbero aiutarmi!

Per info e calendario eventi Caffè Helsinki

Sonia

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