Tag

, , , , , ,

Attenzione questo articolo presenta contenuti non adatti ai vegetariani.

Sembra ancora di sentirli quei profumi, di vedere il gesto di spingere con la mano verso l’olfatto il vapore di quel che bolle in pentola. Sembra ancora di rivivere quella scena dell’aver sottratto, per testare, il fondo bruno di anatra quando ancora era a metà cottura.

I fondi erano in preparazione da diverse ore, ma io in quell’assaggio seppur non ancora pronto, avevo immaginato il calore di una cena di Natale. Un camino acceso, l’odore della legna dell’aria intrisa di profumi di cucina familiare e di un gran movimento ai fornelli.DSC_0065

Sebastiano Rovida, lo chef della serata e volto noto della tv, mi racconta che è proprio così. Quello che presenterà da lì a breve, è il suo pranzo di Natale, con piatti che cucina e condivide con le persone a lui care.

Al suo fianco, per lo sviluppo di un menù che si rivelerà strepitoso, lo chef e amico Nicola Morone.Sebastiano e Nicola

Si apre la valigetta degli attrezzi, un piccolo contenitore di misteriosi strumenti, almeno per me. All’interno fanno bella mostra si sè, degli spiedini personalizzati in acciaio, fatti fare su suo progetto. Interessante.

Sebastiano trita a coltello il petto d’anatra e la sua pelle, mentre Nicola affetta con sapienza il pesce spada. Cura, attenzione, metodo e tanta tecnica sono solo alcuni degli ingredienti che hanno portato al successo lo Chef di Fuori Menù e Finger Food Factory.DSC_0159

Lui è uno pignolo e meticoloso. Nasce e cresce, dopo la scuola albelghiera, tra le cucine di un’importante società di banqueting milanese e quelle dello chef stellato Silvio de Angeli (che ho avuto modo di conoscere durante il corso sulla cucina milanese). Appena ventenne si trova a dover coordinare uno staff di diverse persone, molto più grandi di lui. Le difficoltà non lo disarmano, anzi le affronta e si rafforza. In lui si fondono in armonia creatività e disciplina. Ma non aspettatevi da lui la convenzionalità. E’ uno chef.people

Studia, sperimenta, s’interroga e porta con sintesi perfetta tra tv e corsi, il frutto del suo lavoro.

Non ama le cose facili e per questo io già lo adoro. Di approssimazione ne è pieno il mondo, per questo attraverso il suo sapere cerca di far conoscere che è possibile fare e presentare dei piatti sia buoni che belli.

Il menù della serata prevede: Sfera di baccalà croccante – Cono di crespella con ragout di anatra e marroni in riduzione al vino rosso – Filetto di vitello in crosta con carciofi, pinoli ed uvetta – Parmigiana di melanzane e pesce spada.

I corsisti arrivano e Sebastiano comincia a dirigere la sua orchestra, ossia i partecipanti. Alcuni di loro come Patrick e Laura sono dei veterani dei corsi organizzati dal Teatro7, quindi contribuiscono a creare un clima di allegria e festa. Ci sono i marroni da sbucciare, le melanzane da tagliare e coppare, il baccalà da mantecare…

people 2

Bellissima la sinergia tra Sebastiano e Nicola. Basta uno sguardo e a volte neanche quello per capirsi, rendendo impeccabile una serata ai fornelli.

Cresce l’attesa su cosa sarà mai la sfera croccante di baccalà. E lui con un coup de théatre stupisce ancora. Ispirata alla ricetta del pollo marinato del Kentucky, Sebastiano una volta sfaldato il baccalà lo passa nello yogurt fresco panando la sfera nei cornflakes per poi tuffarli in olio bollente!

Lo stupore si legge sul volto dei partecipanti, e anche sul mio. Nel mentre penso che anche questa sarà un’altra ricetta per il mio Natale, che durerà una settimana, viste quante stuzzicanti preparazioni ho assaggiato in questi mesi.

Il dettaglio di stile? La presentazione, di questo e di tutti i piatti a seguire. Ha ragione Sebastiano, con la sua rivoluzione dell’estetica nel piatto anche tra le mura domestiche. Non è impossibile fare un bel piatto, io ne sono testimone!

piattipiatti 2

Di lui e di quel suo modo di fare a tratti un po’ ruvido, mi sono dovuta ricredere. Gli anni di duro lavoro, grande sacrificio e quel volo per Los Angeles hanno fatto si che Sebastiano, oggi chef affermato, ci facesse riflettere che anche nel quotidiano è possibile un matrimonio perfetto tra gusto e bellezza.

Non a caso tutto il menù presentato, è stato studiato per essere preparato in anticipo, arrivando freschi e profumati nella notte più magica dell’anno!Sebastiano e Nicola 2

Ora corro a preparare gli ultimi dettagli, perchè domani insieme al resident chef Roberto Cuculo, “salirò in cattedra” anch’io, mentre nella mia mente riechieggiano, tutti gli insegnamenti degli chef che in queste 8 puntate da “infiltrata speciale” ho avuto modo di conoscere e raccontare.

Tranquilli non mi cimenterò in campi non miei, ma farò un regalo a tutti i partecipanti, insegnando a creare una coccola di stile per i propri ospiti.

Share & enjoy,

Barbara

Annunci