Tra un mese esatto sarà Natale e io di certo non voglio arrivarci impreparata!

Quante volte qui vi ho parlato di attenzione ai dettagli, coccole di stile, cura dei piccoli gesti e così a seguire? Moltissime.

Più passa il tempo e più sono fermamente convinta che dobbiamo impegnarci, a scoprire nel nostro piccolo la cura del particolare e il piacere del dono. Un dono fatto di passione e amore. Lasciamo correre i grandi brand, ma sporchiamoci le mani, prendiamoci del tempo, pensiamo, progettiamo, facciamo!chiara 1

In tutto questo meltin’pot di riflessioni, mi ritrovo ancora una volta, in quella che sta diventando la mia seconda casa – Teatrosette Lab – in veste di infiltrata speciale a seguire un corso sui biscotti di Natale con la foodblogger più famosa d’Italia: Chiara Maci.

I contenuti dell’incontro mi stuzzicano parecchio, perchè cadono a pennello con quello che per me è il senso del dono. Fare con le proprie mani e il cuore e presentare con cura. Basterà un packaging in carta paglia e un fiocco in cotone, per trasformare burro, zucchero, uova e farina in una coccola di stile!chiara 2

Ore 17.30 è tutto pronto. Sta per andare in scena il gusto e il piacere di far biscotti e dolcezze. Chiara organizza e prepara gli ingredienti. I partecipanti arrivano. Presentazioni e brindisi di apertura a lei, a noi e alla dolce attesa di Bianca.

Come sempre accade durante questi incontri, nasce uno spirito di squadra incredibile tra sconosciuti. Ci si scambia opinioni, si valorizzano i talenti e si dà spazio alla creatività di tutti.DSC_0038

Tra consigli tecnici e segreti di cucina, Chiara si lascia conoscere con semplicità, raccontando qualcosa di sè, del suo background e del “Macy pensiero”, a chi come me non la conosce approfonditamente.

Io, in fila. Il suo tatuaggio, dopo ore di chiacchiere e mani sporcate, dice tutto di lei.

In un momento dove tutti sanno tutto, dove se non sgomiti, se non conosci Tizio o Caio nessuna porta ti si potrà aprire, lei è l’esatto opposto. Costruisce, si forma e attende il suo turno. Chiamarla foodblogger, a mio avviso è riduttivo. E’ una sintesi perfetta e straordinaria di una cultura enologica e gastronomica, fatta persona. Tutto parte dalla sua infanzia, dalla sua famiglia, ciò le permette di parlare di “cibo”, argomento che oggi sembra anche inflazionato, con estrema naturalezza e con lo spirito di chi sente proprio un argomento.

Viaggiatrice, cittadina del mondo, solare e dagli occhi vivaci, lei non si risparmia. Dona tutto il suo sapere. Chiara ma come si fa una frolla salata? le chiedo. Ecco le dosi 125 gr di farina, 100 gr di Parmigiano Reggiano, 100 gr di burro, 1 uovo, sale, pepe ed erbette. Ma facciamola, dai – esordisce lei! E vai con i fuori programma.preparazione

Il tempo scorre. Un odore di cioccolato fuso a bagnomaria, Alessandro che verifica la temperatura e la bontà del cioccolato. Tutto pronto per il passaggio nell’abbattitore.team biscotti

Anna inforna ancora altri biscotti. C’è un clima bellissimo. Ricordatevi di assaggiare sempre gli impasti – ricorda Chiara, riportandoci uno degli errori più comuni di The Chef su La 5, alla quale lei partecipa in qualità di giurata.anna

Rimango sbalordita da tanta energia, voglia di comunicare e donare. Sono le 20.00 il corso dovrebbe giungere al termine. Ma non sarà così. C’è voglia di stare insieme, e lei la star del web e della tv rilancia – ragazzi, se non avete impegni dopo tutti questi biscotti ci facciamo una pasta? E’ come stare in famiglia. Lo staff di Teatrosette Lab, non si tira indietro. Non ci sono gli spaghettoni, i preferiti di Chiara. Pazienza. Andrà bene quel che c’è in dispensa. Pasta al sugo e una gran quantità di frolle, dolci e salate di dolcetti ai fichi e noci ricoperti al cioccolato e di toffee al fleur de sel, tortine alle mele animano la serata.finale

Grandi abbracci, grandi condivisioni in realtime e conoscenze che si trasformeranno in amicizie. Ci si saluta con la promessa di rivedersi al prossimo corso della Macy, magari dedicato al brunch!

In un pomeriggio ho scoperto non solo che ho sempre sbagliato a far sciogliere il burro per far la frolla, ma che il successo non nasce mai per caso. Devi saperti costruire la strada, non perdere di vista i tuoi obiettivi e saper sorridere al mondo, nonostante a volte, proprio lui ti guarda in cagnesco. Ed era “solo” un corso per far biscotti di Natale.

Share & Enjoy,

Barbara

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