Viaggiare in un luogo, non è solo muoversi dall’hotel al luogo da vedere o verso il ristorante da non perdere, ma è anche un modo di scoprirlo ed esplorarlo, attraverso le storie di chi la abita.

All’interno del nostro progetto #malesiaswap, ne abbiamo scoperto uno veramente speciale.

Si chiama TANOTI. L’idea nasce da Jackline e alcuni suoi partners, decisi non soltanto a seguire il proprio lavoro, ma anche di dar vita ad iniziative sociali che possano, attraverso il recupero delle antiche tecniche tessili, dar seguito a quell’insieme di saperi e competenze artigianali, che caratterizzano la storia delle popolazioni del Sarawak.malesiaswap (1 di 1)-2malesiaswap (1 di 1)-6

Ci si trova così a Kuching, punto di sosta per esplorare l’area della regione del Borneo, caratterizzata da fitte foreste e natura incontaminata. Città dai grandi contrasti architettonici, dove l’area urbana è cresciuta senza un apparente piano, ma al contempo piccole botteghe d’antiquario o artigianali, ripagano da un leggero senso di smarrimento.

Il progetto Tanoti si sviluppa in una zona appena decentrata, raggiungibile in due minuti di taxi. Una grande casa in stile coloniale, ombreggiata dagli alberi dei famosi durian, accoglie le diverse aree che animano questo progetto.tanoticollage tanoti1

Al piano terra nell’area laboratorio, si possono ammirare le 20 tessitrici, prender parte a questo grande lavoro di squadra. Il processo di produzione è diviso in fasi. Ad ognuna è assegnato un compito, dal più semplice per chi è alle prime armi, fino all’intreccio di trame e orditi di forma e design più complessa.malesiaswap (1 di 1)-7

La musica dall’MP3 aiuta la concentrazione, facendoci sorridere nel vedere questo contrasto tra innovazione e tradizione, mentre un abile gioco di coordinamento tra mani e piedi fa muovere i meccanismi in legno. Ogni strumento funziona grazie alla forza meccanica impressa dal corpo.

Soffici sete, brillanti cotoni si animano in teli di variabile misura, assistendo così alla nascita del vero e proprio tessuto.

Pochi passi più in là e si entra in boutique, abiti e tradizionali accessori, contemporanee clutch ed eleganti cuscini per la casa, fanno bella mostra di sètanoti2

Ogni pezzo, ogni disegno, ogni colore racconta una storia. Mesi di lento e puntiglioso lavoro dove giovani donne trasformano e ricordano antichi saperi. Un progetto unico, che ha conquistato architetti e personaggi famosi locali. Riviste di home decoration fanno a gara per pubblicare queste creazioni, mentre a me non rimane che godere ancora qualche istante di tanta sofficità e bellezza.tanoti5

Il crepuscolo sta per arrivare, segnando così la fine della giornata lavorativa. Le tessitrici interrompono il loro lavoro, Una rampa di scale e saranno nelle loro abitazioni, pronte per una rinfrescata e poi alla volta della vita notturna di Kuching.

Avranno la possibilità di lavorare e soggiornare all’interno di questo luogo per alcuni anni, quando una volta acquisite le dovute competenze tessili, ritorneranno nei loro villaggi per insegnare a loro volta le tecniche apprese. Saranno così non solo detentrici di una tradizione, ma parte attiva di un processo lavorativo.tanoti5

Un’idea ed un progetto di recupero di tecniche tradizionali, di insegnamenti e condivisione, volto non a svuotare villaggi ma anzi, farli diventare punti ai quali demandare il lavoro futuro.

Tanoti, un progetto che come tutta la Malesia mi rimarrà nel cuore. Grazie Jackie, per averci fatto conoscere, potendo così raccontare una storia davvero speciale.

Share & enjoy,

Barbara

Annunci