Ho sempre pensato che la pausa pranzo dovrebbe essere un momento di convivialità e stacco dalla routine quotidiana del lavoro. Un momento dove incontrarsi tra colleghi e scoprire interessi comuni, idee nuove, o semplicemente sorridere per l’ultimo film visto.

Aimè spesso, molto spesso non è così.

E la pausa pranzo, per chi riesce a staccarsi dalla scrivania, o a liberarsi della conference call last second, diventa una semplice cambio di spazio, dall’ufficio al baretto; continuando con i soliti discorsi…mail non pervenute, risposte irritanti, folli richieste del board e così a seguire.

Ripercorrendo questa frenesia, (vissuta a suo tempo in prima persona, ma questa è un’altra storia) e questi ritmi che ti portano a fine giornata ad essere scarica  più dal punto di vista umorale che non da quello fisico, che ho pensato, ma NELLA MIA PAUSA PRANZO A ME, COSA SAREBBE PIACIUTO FARE?

Ecco esattamente questo!

Dei workshops, degli incontri da frequentare da sola o con l’amica collega, all’interno dei quali coltivare nuovi spunti ed idee per staccare veramente la spina e poi gustare con più gioia quel solito panino cotto e brie! Un’idea per le mamme, amiche, colleghe e per tutte coloro che vorranno dire, accidenti è proprio quello che ci voleva!

Dal giftwrapping, al Furoshiki, all’allestimento della tavola vedremo e ripercorreremo insieme tecniche e spunti dalle varie parti del mondo, perchè un viaggio inizia anche così!

 

Enjoy,

Barbara – Paper Designer

tecmonza@libero.it

 

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